Una compagnia radicata a livello locale di famiglie adottive interessate
a camminare insieme ad altre famiglie (adottive e/o interessate all'adozione)
per lo sviluppo della cultura dell'adozione
attraverso attività ricreative e maturative.
Collaborare con i servizi pubblici socio-assistenziali (o di altro genere)
coinvolti nell'adozione, in un'ottica di sussidiarietà, nonchè favorire
l'integrazione tra i servizi pubblici e quelli privati degli enti autorizzati
e di altre realtà che siano interessate al tema.
Svolgere attività atte a sensibilizzare opinione pubblica, operatori sociali,
scolastici ed istituzioni pubbliche e private al rispetto ed alla difesa dei diritti dei minori adottati,
affinché sia riconosciuta e valorizzata la loro peculiarità
senza per questo considerarli automaticamente con "bisogni speciali".
Dallo statuto: "(..) L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale fondate su una visione
dell'adozione intesa come il diritto del minore a vivere, crescere ed essere educato da una mamma ed
un papà, nell'ambito di una famiglia che sia stata adeguatamente preparata e sostenuta dalle
istituzioni, come da art.29-31 della Costituzione, e dove il minore sia accolto come un dono, nella sua
unitarietà sia come persona che come storia, senza distinzione di sesso, di etnia, di età, di lingua, di
religione e nel rispetto della identità culturale del minore stesso. L’Associazione promuove la scelta
dell’adozione come espressione di una particolare fecondità dell’esperienza coniugale matrimoniale.
L’Associazione NON può svolgere il ruolo di Ente autorizzato per le procedure adottive e si mantiene
indipendente ed imparziale rispetto agli Enti autorizzati operanti, pur potendo collaborare con essi. (..)"